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Ciclismo

Un caloroso benvenuto a tutti gli appassionati di Ciclismo.
Siete su CiclismoLive.com, qui troverete news, approfondimenti, risultati, foto e tanti altri contenuti.
Parleremo del Ciclismo nei suoi lati positivi o meno, scavando nella realtà dei fatti. Ci batteremo insieme per un ciclismo pulito e trasparente, sarà la strada a dare giudizi.

“Bomba atomica” in ambito doping.
 
18-08-2008 10:01 Giuseppe Girolamo

siamo vicini allo scoppio di una “bomba atomica” in ambito doping.

Speriamo che sia la volta buona per cambiare definitivamente il mondo del ciclismo».


Bettini e Pellizzotti alle Tre Valli Varesine
 
16-08-2008 18:33 Marco Chiucchi

(AGM-DS) - Milano, 16 agosto - Paolo Bettini e Franco Pellizotti, dopo la gara olimpica, saranno avversari nella gara di apertura del Trittico Lombardo. Il ‘Delfino di Bibione’, dopo la parentesi azzurra di Pechino, dove non ha fatto mancare il proprio apporto alla medaglia d’argento di Davide Rebellin. Per lui, l’appuntamento e` a Varese per la Tre Valli Varesine, storica competizione che include anche il circuito dei prossimi Campionati del Mondo, da ripetersi sei volte. 198 i chilometri di corsa, da Campione d’Italia a Varese con il tratto iniziale di 26 chilometri in territorio elvetico. Alla gara rendera` il via anche il Campione del Mondo Paolo Bettini: a dargli battaglia ci sara` anche Leonardo Bertagnolli, in ottimo stato di forma dopo la convincente vittoria al GP di Camaiore.

Il secondo appuntamento lombardo e` invece previsto sulle strade della Brianza per la Coppa Agostoni: un’occasione, per Bertagnolli, in cui provare a ripetere il successo del 2004. Giovedi` 21, poi, terzo appuntamento a Legnano con la Coppa Bernocchi. Filippo Pozzato guidera` la pattuglia della Liquigas e andra` alla ricerca della vittoria sfuggitagli al Tour de France.


(R. Datasport, DTS)

Napolitano vince la volata al Giro del Portogallo
 
14-08-2008 23:03 Marco Chiucchi

(AGM-DS) - 14/08/2008 20.45.35 - (AGM-DS) - Milano, 14 agosto - Quarto successo stagionale per Napolitano, che fa tornare al successo la Lampre al Giro del Portogallo. E’ Danilo Napolitano a regalare alla squadra blu-fucsia la vittoria: una volata perfetta al termine della prima tappa, la Portimao-Beja, e il velocista siciliano ha colto il quarto successo stagionale. Non e` stato facile per Napolitano agguantare la vittoria, visto che a 40 km dall’arrivo il corridore della Lampre e` stato fermato da un guasto meccanico e ha poi dovuto inseguire per circa 20 km il plotone. Rientrato in gruppo grazie al perfetto supporto della squadra, lo sprinter ha interpretato nel migliore dei modi la volata, precedendo Pacheco e Garrido.

’E’ stata una vittoria complicata e quindi ancora piu` apprezzata – ha commentato Napolitano – So quanto la squadra tenga a questa corsa, quindi aver ottenuto il successo e` motivo di grande gioia’. Gli fa eco il ds Vicino: ’Siamo felicissimi di aver ottenuto questo successo. Napolitano e` stato molto bravo a finalizzare il grande lavoro dei compagni di squadra, con Longo su tutti, che si sono fermati per attenderlo e per poi recuperare le ruote del gruppo. Non e` stato facile rientrare, perche` Napolitano e` il velocista piu` temuto e naturalmente le altre squadre hanno tentato di non averlo nella volata`..


(R. Datasport, DTS)

Gioie e dolori del ciclismo
 
09-08-2008 13:48 Giuseppe Girolamo

Dopo Riccò, ecco Sella. Scivolato anche lui sulla famigerata CERA, l’Epo di terza generazione. Positivo a un controllo antidoping a sorpresa, fuori competizione, il 23 luglio scorso. E’ una vera ecatombe. Ma non è finita. S’annunciano altri controlli a tappeto, oltre agli italiani starebbero per prendere di mira gli spagnoli, quelli che stanno dominando la scena su tutti i frontI.
Il cobra di Formigine era stato protagonista sulle prime montagne del Tour, mentre Sella, commosse la gente sulle montagne del Giro. Quei verdetti non sono in discussione. Sella è stato « pizzicato » a fine luglio, dopo che già era accaduto il caso Riccò. Siamo davvero alla follia. Oppure semplicemente questa maledetta CERA non si poteva riscontrare in precedenza? E il caso Riccò lo ha indotto comunque a rischiare? Lui che già aveva un contratto biennale con congruo aumento, s’era appena sposato, era felice e appagato?
Si resta senza parole, con addosso tanti pensieri. Compresa una provocazione, tenuto conto che di mira stanno prendendo solo uno sport , e che i pazienti del dottor Fuentes in Spagna erano circa 200 e non solo ciclisti,
quando altri sport saranno controllati come adesso il ciclismo,si cercherà di insabbiare tutto(vedi caso Cannavaro)o ci sarà una sorta di liberalizzazione al doping in ambito professionistico?
Che ci dicano gli scienziati cosa è veramente dannoso per chi sta sette ore in sella sotto il sole scalando le montagne. Cosa evitare e cosa invece è lecito, al di là di ogni ipocrisia. D’accordo, siamo alla provocazione, ma certi pensieri diventano inevitabili al cospetto di simili, assurde e folli notizie.
A noi appassionati di ciclismo per adesso non resta altro che constatare e prendere atto del fatto che il ciclismo è l’unico sport dove sta avvenendo una epurazione totale,e sbagliano coloro che dicono che questo spettacolo a causa del doping sta morendo,siamo tutti consapevoli che un ciclismo più sano porterà ad una maggiore spettacolarità e che il confronto uomo contro uomo,da sempre sale e vita del ciclismo.farà appassionare ancor più persone.
I ciclisti e gli appassionati tutti,stanno subendo da parte dei media e delle stesse federazioni una sorta di “gogna mediatica”dovuta al fatto che il ciclismo politicamente ha poca voce in capitolo.
Assurdo,visto che la F.C.I. è la seconda federazione per numero di iscritti,e che Riccò,Petacchi,Basso non hanno nessuno che li rappresenti al consiglio del CONI,la dove siedono per discutere delle sorti dello sport italiano,rappresentanti di ,tiro con l’arco e bocce.

E' notizia recente la medaglia d'argento nella prova su strada di Davide Rebellin,giovanotto di 237 anni che continua a fare la professione in maniera seria ed impeccabile,a dimostrazione che il ciclismo,come di ce Petrucci,non è solo fatto da criminali,ma anche e sopratutto da atleti veri.

Samuel Sanchez sul tetto del mondo, Argento Rebellin
 
09-08-2008 12:01 Marco Chiucchi

(AGM-DS) - Pechino (CIN), 9 agosto - Arriva da Davide Rebellin la prima medaglia azzurra a Pechino 2008. E’ un argento molto significativo, anche se resta l’amaro in bocca per quei pochi centimetri che l’hanno separato dall’oro, andato allo spagnolo Samuel Sanchez. Il veneto ha corso molto bene, restando coperto fino ad una trentina di chilometri dall’arrivo, poi ha saputo rispondere colpo su colpo a Schleck, ma non e` riuscito ad avere lo spunto vincente per conquistare il metallo piu` prestigioso.
Complimenti all’iberico, che rende ancora piu` straordinaria un’annata da sogno per la Spagna, mentre c’e` un po’ di delusione per la prova di Bettini. Il campione del mondo non si e` mai fatto vedere ed e` arrivato solamente al 18° posto.

La corsa si sviluppa subito con una lunga fuga, del boliviano Horacio Gallardo e del cileno Patricio Almonacid. I due arrivano ad avere anche un vantaggio di 14’30” sul plotone, poi l’andatura aumenta ed il distacco cala progressivamente. Pochi chilometri prima dell’arrivo sul circuito, un gruppone di 25 corridori, tra cui il nostro Bruseghin, Sastre, Kirchen e Voigt, parte all’inseguimento dei battistrada. Gallardo si stacca sulla prima salita, mentre Almonacid resiste fino al 114 chilometro. Il plotone con Bettini e tutti i migliori e` un po’ in ritardo, ma gli azzurri si mettono a tirare a circa 90 Km dal traguardo ed il vantaggio diminuisce rapidamente, fino al ricongiungimento nel corso del quinto giro. E’ l’Italia a fare la corsa con Pellizzotti che scatta a piu` riprese, mentre Bettini e` colpito da una foratura, ma rientra subito.
Al 6° giro inizia a lavorare anche la Spagna, cosi` gli scatti di Nicki Sorensen e dell’austriaco Pfannberger vengono presto neutralizzati. E’ Andy Schleck a dare lo strappo decisivo nel corso dell’ultimo giro: il lussemburghese spezza il gruppo e toglie dalla lotta per le medaglie Bettini e Valverde, che si curano a vicenda ma restano attardati. Altri due scatti di Schleck sono fatali a molti corridori, ma Rebellin e` bravissimo a rispondere, cosi` si forma un gruppetto di tre uomini con anche Sanchez. Sembrano i tre per le medaglie, ma lo spagnolo non tira e cosi`, a 700 metri dal traguardo, rientrano Cancellara, Rogers e Kolobnev. Si arriva alla volata finale con il trionfo iberico, l’argento azzurro di Rebellin ed il bronzo di Cancellara. Il medagliere azzurro si e` subito sbloccato.


(F. Cavagnera, DTS)

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Cos' è il ciclismo

Cos è il ciclismo?Il ciclismo è uno sport, è passione, è sacrificio! Il ciclismo è uno sport molto impegnativo, che però trasmette emozioni stupende! Uno sport affascinante che ha mille sfacciettature; il ciclismo esiste in varie categorie ( ciclismo da strata, ciclismo in pista, ciclismo amatoriale, Mountin Bike ... ), ma ciò che più conta è il senso del ciclismo! A livello agonistico, non è paragonabile ad altri sport; il ciclismo è coinvolgente, il ciclismo è passione! In una gara di ciclismo, come il Giro d'Italia, gli appassionati urlano insieme, applaudono i vari corridori, non solo il proprio campione! Il Ciclismo non è da intendere solo come sport, ma come stile di vita, anche perchè comporta molti sacrifici, che però sono ripagati.

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