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Parleremo del Ciclismo nei suoi lati positivi o meno, scavando nella realtà dei fatti. Ci batteremo insieme per un ciclismo pulito e trasparente, sarà la strada a dare giudizi.
(AGM-DS) - Milano, 19 luglio - Oscar Freire vince in volata la 14.a tappa del Tour 2008 da Nimes a Digne les Bains di 194.5 chimometri. Lo spagnolo, tre volte campione del mondo su strada, ha battuto in volata Duque e Zabel. Freire consolida ulteriormente la sua posizione di leader della classifica a punti. Frazione movimentata e adatta ad azioni da lontano. Fin dalle prime battute sono molti gli atleti che provano a uscire dal gruppo, ma l’azione migliore devi coinvolti Gutierrez, Bonnet, Tankink e Casar. I quattro fuggitivi riescono a guadagnare un vantaggio oltre il minuto e mezzo, prima di sfilacciarsi. L’ultimo ad arrendersi e` Gutierrez che procede solitario fino a una quindicina di chilometri dall’arrivo. Il gruppo affronta compatto l’ultima salita: 12 chilometri dalla pendenza costante, i migliori della classifica generale sono tutti nelle prime posizioni, mentre Mark Cavendish, il migliore nelle volate in questa edizione del Tour, perde contatto. A cinque chilometri dall’arrivo tenta un’azione solitaria Sylvain Chavanel, ma il gruppo lo tiene a tiro e a -2 dall’arrivo lo riprende. All’ultimo chilometro Marco Velo lancia la volata per Zabel, ma a spuntarla sul traguardo di Digne les Bains e` Oscar Freire. Anche il francese Duque riesce a beffare il tedesco.
Non cambia nulla in classifica generale: Cadel Evans conserva la maglia gialla con un secondo di vantaggio su Frank Schleck e 38 su Christian Vandevelde.
(AGM-DS) - Milano, 18 luglio - E` davvero imbattibile allo sprint Mark Cavendish, che fa sua anche la 13.a tappa del Tour de France. Il nativo dell`Isola di Man classe 1985 ha infatti ottenuto il quarto successo nella Grande Boucle 2008 in volata, imponendosi nella Narbonne-Nimes, dopo 182 chilometri di percorso non difficile. Il corridore della Columbia ha chiuso in 4h25`42``, con una media di 41,10 chilometri orari. Alle sue spalle si sono piazzati l`australiano Robbie McEwen e il francese Romain Feillu. La corsa e` stata caratterizzata dalla fuga immediata del francese Florent Brard e dell`olandese Niki Terpstra, ripresi soltanto a 10 chilometri dalla fine dopo che il `tulipano` aveva cercato gloria in solitaria visto il minaccioso avvicinarsi del gruppo. Vano il tentativo del transalpino Sylvain Chavanel. Quarto posto per il tedesco Heinrich Haussler, quinto per lo spagnolo Oscar Freire, sesto per il norvegese Thor Hushovd, tutti in gruppo, comprendente anche l`italiano Alessandro Ballan, 18°. La maglia gialla rimane sulle spalle dell`australiano Cadel Evans, chemantiene un secondo di vantaggio sul lussemburghese Fraenk Schleck e 38 sullo statunitense Christian Vande Velde. Primo italiano in classifica Vincenzo Nibali, 10° a 4`18`` dalla vetta. 14° Damiano Cunego a 5`37``.
Milano, 17 luglio - Mark Cavendish vince la dodicesima tappa del Tour 2008 da Levanalet a Narbonne di 168.5 chilometri. Il corridore britannico si e` imposto allo sprint davanti al francese Sebastien Chavanel e il belga Gert Steegmans. Cavendish conquista cosi` la terza vittoria in questa edizione della Grande Boucle, la decima stagionale. Nel giorno in cui la corsa viene scossa dalla notizia della positivita` di Riccardo Ricco`, il Tour vive una tappa interlocutoria. La frazione odierna e` tortuosa, ma soprattutto nella parte iniziale. Oroz, Gerard e Dumoulin sono gli attaccanti di giornata. La loro fuga dura oltre 100 chilometri, con un vantaggio superiore a un minuto e 15 secondi, ma nel finale il gruppo accelera e li riprende senza grossi affanni. Nei pressi di Narbonne Liquigas e Milram organizzano i rispettivi treni, ma sul traguardo la spunta Cavendish. Non cambia nulla in classifica generale. L`australiano Cadel Evans ha conservato la maglia gialla.
LAVELANET, 17 luglio 2008 - La notizia è apparsa alle 12.26 tra le news del sito de L'Equipe: "Riccardo Riccò positivo ai controlli antidoping. Tracce di Epo di terza generazione nelle sue urine".
CHOLET - I controlli si riferiscono alla cronometro individuale disputata l'8 luglio scorso a Cholet. La conferma arriva da Pierre Bordry, presidente dell'Agenzia francese della lotta al doping, l'unico organo accreditato dall'Aso, che da questa edizione ha estromesso l'Uci: "Le tracce di Epo di terza generazione sono state trovate negli esami svolti dopo la quarta tappa". Nella stessa frazione fu riscontrata la positività di Dueñas della Barloworld, che però è stato fermato ieri. Quanto a Beltran, lo spagnolo della Liquigas, non aveva superato i test già l'11 luglio.
STATO DI FERMO - Il modenese, che prima della 12ª tappa era nono in classifica con 2'29" di ritardo dalla maglia gialla, aveva vinto due tappe: quella di Super Besse il 10 luglio, e quella di Bagneres-de-Bigorre, quattro giorni dopo. L'atleta è stato raggiunto dalla gendarmeria nel van della Saunier Duval, prima della partenza della dodicesima tappa, e portato via a bordo di un'auto della squadra per essere interrogato mentre la folla lo copriva di fischi e insulti. Attualmente si trova in stato di fermo.
RITIRO IN BLOCCO - Tutta la Saunier Duval-Scott, ha deciso di non partire per protesta nella 12ª tappa, la Lavelanet-Narbonne di 168,5 chilometri, ritirandosi dal Tour de France e sospendendo ogni attività agonistica.
IL CERA - L'Agenzia francese per la lotta al doping aveva già testato il corridore della Saunier Duval-Scott diverse volte, tre prima della partenza e una dopo l'arrivo solo nella prima settimana della Grande Boucle. Riccò avrebbe utilizzato il CERA, attivatore continuo dei recettori dell'eritropoietina ma sembra che le ultime analisi condotte dall'AFLD abbiano evidenziato livelli anomali di ematocrito ed emoglobina per un totale di 20 atleti iscritti.
L'ACCUSA DI KIRCHEN - "Se dovesse essere confermata, sarebbe una notizia terribile per la nostra squadra", ha detto lo spagnolo Juan Josè Cobo, secondo dietro Leonardo Piepoli nella tappa di Hautacam. Durissimo il commento di Kirchen, che ha vestito la maglia gialla proprio fino al giorno della doppietta Saunier: "Non mi sorprende che sia capitato a Riccò".
BALLERINI - "Mi ricordo che anche tra i dilettanti aveva avuto problemi legati al doping e poi tutto si risolse perché si scoprì che i suoi valori erano alti fisiologicamente". Stenta a crederci Franco Ballerini, il direttore tecnico delle Nazionali di ciclismo, intervistato dall'agenzia Dire. Una pedina in meno anche per le Olimpiadi di Pechino. "Era riserva, non era fra i titolari - spiega -. La possibilità di schierare un uomo in più mi aveva fatto pensare di schierarlo da riserva: io non ho parole sulla vicenda. Un rimpiazzo? La notizia non mi ha fatto pensare a nessun altro. Io vado avanti con il mio progetto e spero che alla fine possa essere vincente". Alla fine un augurio per il modenese. "Mi auguro che sia un valore fisiologico. Altrimenti, non ho parole".
(AGM-DS) - Milano, 17 luglio - Una notizia che getta ancora fango su un Tour de France che non trova pace da troppi anni a questa parte . C`e` sconcerto nel mondo del ciclismo, in particolare italiano, dopo la verita` rilanciata dall`Equipe secondo cui Riccardo Ricco` sarebbe risultato positivo all`Epo. Sempre secondo il quotidiano transalpino, che cita fonti dell`agenzia antidoping, nel sangue del corridore della Saunier-Duval sarebbe stata rinvenuta eritropoietina di terza generazione. Lo scalatore, gia` vincitore di due tappe di montagna in questa edizione della Grande Boucle, era stato gia` sottoposto a dei controlli lo scorso 3 luglio ed era stato a piu` riprese soggetto a nuove attenzioni cosa che aveva scatenato anche qualche reazione polemica da parte dell`italiano.
Dopo la comunicazione da parte dell`agenzia antidoping francese, gli eventi dovranno compiere il loro normale percorso con la probabilissima sospensione di Ricco` dal Tour de France, nel quale, fino a questo momento, si era comportato egregiamente occupando il nono posto in classifica generale.
Cos è il ciclismo?Il ciclismo è uno sport, è passione, è
sacrificio! Il ciclismo è uno sport molto impegnativo, che però
trasmette emozioni stupende! Uno sport affascinante che ha mille sfacciettature; il ciclismo
esiste in varie categorie ( ciclismo da strata, ciclismo in pista,
ciclismo amatoriale, Mountin Bike ... ), ma ciò che più conta è il
senso del ciclismo! A livello agonistico, non è
paragonabile ad altri sport; il ciclismo è coinvolgente, il ciclismo è
passione! In una gara di ciclismo, come il Giro d'Italia, gli
appassionati urlano insieme, applaudono i vari corridori, non solo il
proprio campione! Il Ciclismo non è da intendere solo come sport, ma
come stile di vita, anche perchè comporta molti sacrifici, che però
sono ripagati.
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