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(AGM-DS) - Milano, 14 luglio - La decima tappa del Tour de France 2008 e` di Leonardo Piepoli. Dopo il successo di Ricco` nella Tolosa-Bagneres de Bigorre, sono ancora i colori azzurri a lasciare il segno sulla strada della corsa francese. La Pau-Hautacam (156 chilometri) e` infatti tutta di Piepoli e della Saunier Duval. La prima fuga e` quella di Remy Di Gregorio. Il francese della Français des Jeux scappa subito, ma pian piano la Csc riesce ad accorciare. Dietro il gruppo dei migliori resta compatto con una trentina di uomini tra cui Ricco`, Cunego, Sastre, Valverde, Evans e i fratelli Schleck. Sino a 3 chilometri dalla vetta del Tourmalet, quando Cunego e Valverde vanno in crisi. A scollinare per primo e` Di Gregorio, pero` mancano ancora 50 km all’arrivo, con il gruppo maglia gialla staccato di 5’50’’.
A 20 km dall’arrivo Cancellara e Voigt ‘tirano’ i grandi verso gli uomini in fuga, mentre Ricco` e Piepoli viaggiano al fianco. Dura poco. Perche` ben presto e` Piepoli a dimostrare il passo migliore insieme a Cobo, V. Efimkin, Kohl e Frank Schleck. Ricco` non tiene, cosi` come Evans. A 9 km dall’arrivo e` staccato di circa un minuto anche Kirchen. E’ l’attacco decisivo. Frank Schleck veste per qualche minuto la maglia gialla virtuale, ma a quasi due chilometri dall’arrivo il lussemburghese molla la presa e lascia Cobo e Piepoli. Quanto basta per vedere Evans passare avanti in generale.
I due della Saunier Duval si lanciano verso il traguardo, per la squadra (che centra cosi` il terzo successo nelle prime dieci tappe del Tour) e` gia` una grande vittoria. Per Piepoli ancora di piu`. Perche` a chiudere per primo e` lui, seguito a ruota da Cobo. Terzo arriva Frank Schleck, mentre Ricco` si deve accontentare del sesto posto, vestendo comunque maglia bianca e maglia a pois. La maglia gialla, invece, passa a Cadel Evans, in grado di soffiarla non solo a Kirchen, ma anche a Frank Schleck, secondo in generale per 1``. Al terzo posto e` Vandevelde, mentre Kirchen scende sino al settimo. Ricco` e` nono, a 2’39’’ da Evans. Cunego, invece, e` sedicesimo a 5’37’’. Dietro anche a Nibali, dodicesimo a 4’18’’.
(AGM-DS) - Milano, 13 luglio - Riccardo Ricco` ha vinto per distacco la la 9.a tappa del Tour de France, da Tolosa a Bagneres de Bigorre di 224 km. Splendida l`azione del modenese della Saunier Duvall, che a circa 30 km dall`arrivo, a 5 km dalla vetta del Col d`Aspin, ha staccato il gruppo di Kirchen, lanciandosi all`inseguimento del battistrada Sebastian Lang (Gerolsteiner). Dopo averlo raggiunto, Ricco` se ne e` andato in solitaria, lasciandosi tutti alle spalle e respingendo gli attacchi del gruppo della maglia gialla, che anche in pianura e in discesa non sono riusciti a recuperare il minuto di vantaggio accumulato dal 25enne italiano sull`ultima asperita`.
Ricco` (5h39`28``) ha preceduto all`arrivo russo Vladimir Efimkin (AG2r-La Mondiale, a 1`04``), mentre il gruppo dei migliori e` giunto a 1`17` regolato dal francese Cyril Dessel. `Mi sono impressionato da solo - ha detto Ricco` alla `Rai` -. Ho fatto una grande tappa, aiutato dalla squadra e da Piepoli. Sono partito a tutta ma non credevo di guadagnare e di tenere in pianura. Una grande vittoria. L`avevo detto che ne vincevo un`altra, non c`e` nessun dubbio su di me. Vorrei far vincere Piepoli, perche` anche lui sta bene. Sono gia` connento ma non mi arrendo, in salito sono competitivo. Faro` del mio meglio fino a Parigi.` Un`impresa fantastica dunque del `cobra`, che ha ottenuto il suo secondo successo di tappa dopo quello di Super-Besse. E l`ha ottenuto proprio il giorno dopo in cui sono sorti sospetti sul suo valore di ematocrito nel sangue.
Ricco` guadagna 1`17`` sulla maglia gialla, che resta saldamente sulle spalle del lussemburghese Kim Kirchen (Columbia) che ha mantenuto i 6`` di vantaggio sull`australiano Cadel Evans. Proprio quest`ultimo se l`e` vista brutta a causa di una caduta nel paese di Cazaunous, a circa 100 km dall`arrivo. L`australiano e` ripartito e con l`aiuto dei compagni e` rientrato nel gruppo. Il medico di corsa ha curato Evans per ferite non profonde a spalla, e ginocchio, ma il campione ha chiuso con il gruppo dei primi. Con i migliori anche Damiano Cunego (Lampre), che ha tagliato il traguardo per nono. Domani e` in programma il secondo tappone pirenaico, Pau-Hautacam, di 156km, in cui si scollinera` tra l`altro anche la leggendaria salita del Col du Tourmalet. Per Ricco` un`altra occasione per entrare ancora di piu` nella leggenda.
Il nuovo re delle volate è Mark Cavendish, non ci sono più dubbi. Il velocista britannico della Columbia vince l'ottava tappa del Tour de France, da Figeac a Tolosa di 173 km, precedendo nella volata finale il compagno di squadra Gerald Ciolek e il velocista francese dell'Agritubel, Jimmy Casper.
Una volata incredibile quella di Cavendish che taglia il traguardo con quasi due biciclette di vantaggio rispetto a Ciolek, lì per tirargli lo sprint finale, ma che invece si trova secondo al traguardo senza nemmeno forzare più di tanto.
La tappa non era propriamente per velocisti con 4 GPM (Gran Premi della Montagna) nei primi 70 km, ma il fatto che queste salite si trovassero così lontane dal traguardo hanno permesso ai velocisti di rimanere in gruppo e procedere verso l'arrivo senza difficoltà.
La solita fuga di giornata è partita da un'iniziativa di Laurent Lefevre (Bouygues Telecom), cui presto si sono aggiunti anche il compagno di squadra, Jerome Pineau, Amets Txurruka (Euskaltel Euskadi) e Christophe Riblon (Ag2r). I quattro sono rimasti in fuga per 115 km con un vantaggio massimo che non ha mai superato i cinque minuti e mezzo.
Parentesi negativa per Riccardo Riccò (Saunier Duval), che cade a causa del manto stradale reso scivoloso dalla pioggia ma che si rialza senza grossi problemi. I compagni di squadra lo riportano in breve nel gruppo maglia gialla dove potrà si fa curare le ferite dal medico della squadra.
A 13 km dal traguardo, Pineau e Txurruka lasciano in compagni di fuga e procedono da soli, ma il gruppo, che li ha tenuti a distanza di sicurezza per tutti gli ultimi km della tappa, li riprende ai 3 dall'arrivo.
La volata finale, come detto, è senza storia con Cavendish che passa i rivali come una freccia andando a conquistare la nona vittoria stagionale, la seconda in questo Tour de France. In classifica generale non cambia nulla con Kim Kirchen (Columbia) che rimane in maglia gialla. E domani si comincia a salire: i Pirenei aspettano i corridori per testarne la condizione al termine della prima settimana.
(AGM-DS) - Milano, 11 luglio - Luis Leon Sanchez ha conquistato la 7.a tappa del Tour de France, da Brioude a Aurillac, di 159 km. Lo spagnolo della Caisse d`Epargne ha bruciato il gruppo a poche centinaia di metri dal traguardo con uno scatto impetuoso che non ha dato scampo a nessuno. Sanchez (terza vittoria in carriera dopo i due successi ottenuti al debutto nel 2004 alla Parigi-Nizza) ha preceduto il tedesco Stefan Schumacher della Gerolsteiner e l`italiano Filippo Pozzato (Liquigas), giunti con un ritardo di soli 6`` dal vincitore. Quarto posto per il lussemburghese Kim Kirchen (Columbia), che ha mantenuto senza problemi la maglia gialla sulle spalle. Quinta piazza invece per Alejandro Valverde, spagnolo della Caisse d`Epargne.
Ancora problemi per Damiano Cunego, protagonista di una caduta (per lui escoriazioni alla gamba e al gomito) e attardato di una ventina di secondi al traguardo. Per il veronese ancora una giornata negativa dopo la manciata di secondi persi nella tappa di ieri. Il corridore della Lampre appare sconsolato: `Anche oggi e` stata una giornata nera - ha spiegato -, a un certo punto sono caduto e sono rimasto indietro. Questa gara e` pericolosa, le insidie sono sempre dietro l`angolo.` In classifica generale, alle spalle della maglia gialla Kirchen, si trovano l`australiano Cadel Evans a 6`` e il tedesco Schumacher a 16``. Nessuna traccia di italiani nella Top 10. Sabato e` in programma l`ottava tappa, Figeac-Tolosa di 172.5 km.
(AGM-DS) - Milano, 10 luglio - Il sesto giorno arriva l`acuto italiano al Tour de France 2008. E’ Riccardo Ricco`, il portacolori della Saunier Duval, a piazzare la zampata vincente sulla salita di Super Besse. L’atleta azzurro ha staccato tutti i rivali con una progressione impressionante negli ultimi 300 metri della tappa e niente hanno potuto fare Valverde ed Evans. Cambia anche la maglia gialla, che sale sulle spalle di Kim Kirchen, a causa di una caduta nel finale che ha coinvolto, tra gli altri, il vecchio leader Schumacher. La tappa (Algurande-Super Besse di 195,5 Km.) e` vissuta su una lunga fuga da parte dei francesi Sylvain Chavanel, Freddy Bichot e Benoit Vaugrenard, scappati dopo appena 6 chilometri di tappa. I tre fuggitivi hanno raggiunto un vantaggio massimo di 4’55’’, poi il gruppo ha iniziato a tirare per andarli a prendere ed il distacco e` progressivamente sceso. Sul Col de la Croix-Morand si stacca Vaugrenard e restano cosi` solo in due al comando, ma la fuga e` ormai destinata a fallire, visto che la Caisse d’Epargne si mette davanti al plotone a fare un’andatura importante. Infatti, ai piedi della salita finale, vengono ripresi prima Chavanel e poi Bichot (raggiunto a 13 Km dal traguardo e dopo 177 km di fuga).
Sull’ascesa che porta a Super Besse si scatena la bagarre, anche se gli uomini di classifica aspettano il finale per darsi battaglia, visto che la prima parte di salita non e` particolarmente complicata. Ci prova Vladimir Efimkin, che scatta in solitario a circa 7 chilometri dal traguardo, e viene poi raggiunto da David Moncoutie`. I due raggiungono un vantaggio di circa 15’’ di vantaggio, ma non vanno molto lontano. A 5 km prova l’attacco Leonardo Piepoli, con uno scatto secco e deciso. L’italiano si porta a ruota l’americano Vandevelde e raggiunge rapidamente un vantaggio di una ventina di secondi sul gruppo. Il corridore di Alberobello si fa trainare dallo statunitense nel tratto pianeggiante, ma i due vengono ripresi a poco piu` di 1 km dall’arrivo. Cunego fatica a tenere il ritmo del gruppo sull’erta finale, mentre davanti i migliori si giocano il successo nella volata finale, nel quale arriva lo spunto vincente di Ricco`.
Cos è il ciclismo?Il ciclismo è uno sport, è passione, è
sacrificio! Il ciclismo è uno sport molto impegnativo, che però
trasmette emozioni stupende! Uno sport affascinante che ha mille sfacciettature; il ciclismo
esiste in varie categorie ( ciclismo da strata, ciclismo in pista,
ciclismo amatoriale, Mountin Bike ... ), ma ciò che più conta è il
senso del ciclismo! A livello agonistico, non è
paragonabile ad altri sport; il ciclismo è coinvolgente, il ciclismo è
passione! In una gara di ciclismo, come il Giro d'Italia, gli
appassionati urlano insieme, applaudono i vari corridori, non solo il
proprio campione! Il Ciclismo non è da intendere solo come sport, ma
come stile di vita, anche perchè comporta molti sacrifici, che però
sono ripagati.
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