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11-02-2008 09:01Marco ChiucchiPubblicato in in Articoli, Commenti
Il 2008 sembra essere un anno molto fortunato per la compagine francese della Bouygues Telecom. La squadra capitanata dagli esperti Laurent Brochard e Didier Rous è stata completata con l'arrivo di giovani talenti pescati nella categoria amatoriale. Il gruppo sportivo di Jean.Renè Bernaudeau ha cominciato la stagione con la doppia vittoria di Rony Martias nella corsa Tropicale Amissa Bongo. I risultati sono arrivati anche al Tour of Langkawi, con la vittoria della prima tappa di Matthieu Sprick e conseguente maglia di leader. Da aggiungere la sorprendete prestazione di Yury Trofimov, qui all'Etoile de Bessèges, vincitore di una tappa e della classifica finale.
Impressionante la facilità con cui il russo ha affrontato il Col de la Baraque di venerdì, il neo professionista 24enne ha saputo conservare il vantaggio, chiudendo in testa alla generale con la Maillot Corail simbolo del primato.
La 5° tappa con arrivo a Bessèges dopo 145 km, è stata caratterizzata da una partenza veloce del gruppo, che ha percorso 46 km nella prima ora di corsa. Il solito tentativo di fuga ha coinvolto cinque corridori Dries Devenyns (Silence-Lotto), Bert De Waele
(Landbouwkrediet-Tonissteiner), Martijn Maaskant (Slipstream Chipotle),
Pierre Rolland (Crédit Agricole) e Frederik Veuchelen (Topsport
Vlaanderen).
I cinque fuggitivi hanno percorso insieme i sette giri di 7 km del circuito finale, poi l'olandese Martijn Maaksant ha cercato di lasciare la compagnia ai -30 dall'arrivo.
Sfortunatamente per lui le squadre degli sprinter non l'hanno lasciato scappare, in testa al gruppo la Cycle Collstrop, per lanciare lo sprinter sloveno Borut Bozic, già piazzato nei giorni scorsi.
In volata gli italiani aspettavano Angelo Furlan, ma purtroppo il corridore non è riuscito a sopravanzare Borut Bozic, come successo nella 4° tappa. Così a vincere l'ultima tappa è lo sloveno.
Nella classifica generale Yury Trofimov si aggiudica la corsa davanti a Gianni Meersman e a Pierrick Fedrigo.
La terza tappa ha dato una forte scossa alla classifica, la grande vittoria di Yury Trofimov (Bouygues Telecom) probabilmente sarà decisiva per la classifica generale. Il vantaggio che il corridore ha accumulato nella tappa di ieri non è trascurabile.
La quarta tappa è per velocisti, difficile che qualcuno riesca a mettere in difficoltà il leader Trofimov.
Nel distretto della Gard ci sono da percorrere 151,7 km ad Allègre-les-Fumades. Questo circuito è un classico dell'Etoile de Bessèges e la formazione Bouygues Telecom si prende le responsabilità della corsa, andando in testa al gruppo a scandire il ritmo.
Lasciano scappare 5 elementi che si separano dal gruppo principale al km 30 di corsa. Tutto sotto controllo.
I cinque sono David Boucher (Landbouwkrediet-Tönissteiner), Hervé Duclos-Lassalle
(Cofidis), Michael Friedman (Slipstream Chipotle), Cyrille Monnerais
(Française des Jeux) e Benoît Sinner (Agritubel), raggiungono un vantaggio massimo di 4'30".
La Bouygues Telecom non si fa sorprendere, prende le redini del gruppo e dirige l'inseguimento, a cui si aggiungono poi le squadre dei velocisti, così al km sette il gruppo ritorna compatto.
Si prepara lo sprint di massa, entrati ad Allegre-les-Fumades si passa davanti al casino di Fumades, il gruppo è lanciato e sorprendentemente vede davanti gli uomini della Credit Agricole molto attivi. L'uomo da lanciare è Angelo Furlan. L'italiano non delude le aspettative e coglie un importante successo, che mancava ormai da troppo tempo. Furlan si prende una piccola rivincita dopo la cocente notizia dell'esclusione della sua squadre al via del Giro d'Italia.
In seconda piazza c'è lo sloveno Borut Bozic (Cycle Collstrop) e terzo l'olandese Stefan Van Dijk (Mitsubishi-Jartazi) vincitore giovedì.
Il leader Trofimov può dormire tranquillamente con i 52" di vantaggio su Gianni Meersman e i 57" sul compagno disquadre Pierrick Fedrigo. Tappa senza rischi ne pericoli.
Domenica l'Etoile de Bessèges si conclude a Gagnieres et Bessèges (145 km).
Di seguito i risultati...
09-02-2008 18:46Marco ChiucchiPubblicato in in Articoli, Commenti
Ogni volta che Alessandro Petacchi entra nel paese di Donoratico ha le braccia alzate verso il cielo, il sorriso stampato in volto e la forza di esultare ancora, una volta in più a 34 anni, quando qualcuno pensava che la sua carriera era in fase calante. Ha smentito tutti, ancora una volta vincendo in volata per la 4° volta consecutiva il GranPrix Costa degli Etruschi. Dopo i trionfi del 2005, 2006 e 2007 non ha sorpreso per nulla rivederlo in testa al gruppo.
La corsa si è dimostrata un pò pericolosa, forse perchè è la prima vera gara che apre la stagione, tutti vogliono far bene e stare davanti.
In gruppo si rivede il campione del mondo di Stoccarda Paolo Bettini che non vuole prendere alcun rischio.
L'arrivo in volata è quasi scontato, ma come spesso succede in queste gare, qualcuno prova a fare l'impossibile, andare in fuga, l'obiettivo è quello di farsi inquadrare dalle telecamere e far vedere bene lo sponsor che ha creduto in lui. Oggi ci ha provato il Lituano dell'Amore e Vita McDonald's, Dainus Kairelis. Nessuno si è infilato nel tentativo di Kairelis, così il ragazzo è stato facilmente raggiunto dopo 170 km in solitario e 19 minuti di vantaggio massimo al km 70. Il Team Milram però non se lo è lasciato sfuggire e sono andati a riprenderlo per lanciare subito lo sprint successivo.
Petacchi non sembra molto voglioso, è distratto, perde la ruota del suo apripista Marco Velo. Allora rimane un pò indietro e prova a risalire il gruppo sulla sinistra, uno sforzo che si poteva pagare, ma nel momento cruciale Ale-Jet è pronto ad aprire il gas. Ottimi piazzamenti per due generazioni differenti, l'esperto Gabriele Balducci dell'Acqua e Sapone, giunto secondo, e del giovane Francesco Chicchi, in maglia Liquigas, salito sul gradino più basso.
08-02-2008 23:45Marco ChiucchiPubblicato in in Articoli, Commenti
Una piacevolissima sorpresa nella terza tappa dell'Etoile di Bessèges, ha un nome e un cognome. L'eroe di oggi è un ragazzo russo, di 24 anni, Yury Trofimov, debuttante assoluto tra i professionisti, pescato dalla Bouygues Telecom, a selezionarlo è stato Jean-Renè Bernaudeau. Yury Trofimov possiede un grande potenziale, ancora tutto da scoprire, oggi ne ha dato un assaggio vincendo la tappa in solitario.
Tornando al percorso, oggi si affrontava una tappa cruciale per l'Etoile de Bessèges, da La Grand-Combe a Les Salles-du-Gardon, di 138,1 km. Da affrontare per due volte il Col de Baraque.
Sicuramente la tappa capace di decidere le sorti della classifica generale.
I primi ad attaccare, scelgono il km 25, sono Laszlo Bodrogi (Crédit Agricole), Laurent Mangel (Ag2r La Mondiale) e Steve Zampieri (Cofidis). Il trio di testa ottiene circa sette minuti di vantaggio sul gruppo. Il plotone reagisce durante la seconda ascesa sul Col de la Baraque, quando al traguardo mancano 40 km. Inizia la battaglia, vivacissimo l'Uzbeko Sergey Lagutin (Cycle Collstrop) che apre il terreno per una fuga. Ne approfitta il russo Yury Trofimov.
Mentre il gruppo scremato, raggiunge i tre in testa, Trofimov se ne va e si isola in testa. Dietro impiegano troppo tempo per organizzarsi. Non riusciranno più a riprenderlo, il russo così centra la sua prima vittoria da professionista. Giunge al traguardo con un 1'01" di vantaggio su una trentina di corridori, conquistando di diritto la maglia di leader, tolta al belga Jan Kuyckx. Il giovane Yury Trofimov può amministrare circa una cinquantina di secondi sul belga Gianni Meersman della Francaise des Jeux.
La 4° tappa, sabato, a Fumades (151,7 km).
Ecco i risultati della tappa odierna.
Dopo le pesanti squalifiche della
scorsa stagione, che ha privato il team delle sue principali stelle, l’Astana
rifonda completamente staff e corridori, partendo dall’assunzione come team
manager di Bruyneel, alla Discovery Channel negli anni scorsi, che ha unito
corridori da entrambe le squadre per formare una corazzata che si prepara a
dominare il 2008.
Tre grandi nomi per le grandi corse a tappe: Alberto
Contador, vincitore del Tour de France 2007, Andreas Kloden, Levi Leipheimer in
più il promettente Janez Brajkovic, 24enne sloveno, vincitore del Tour of
Georgia.
Cos è il ciclismo?Il ciclismo è uno sport, è passione, è
sacrificio! Il ciclismo è uno sport molto impegnativo, che però
trasmette emozioni stupende! Uno sport affascinante che ha mille sfacciettature; il ciclismo
esiste in varie categorie ( ciclismo da strata, ciclismo in pista,
ciclismo amatoriale, Mountin Bike ... ), ma ciò che più conta è il
senso del ciclismo! A livello agonistico, non è
paragonabile ad altri sport; il ciclismo è coinvolgente, il ciclismo è
passione! In una gara di ciclismo, come il Giro d'Italia, gli
appassionati urlano insieme, applaudono i vari corridori, non solo il
proprio campione! Il Ciclismo non è da intendere solo come sport, ma
come stile di vita, anche perchè comporta molti sacrifici, che però
sono ripagati.
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