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Un caloroso benvenuto a tutti gli appassionati di Ciclismo.
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Parleremo del Ciclismo nei suoi lati positivi o meno, scavando nella realtà dei fatti. Ci batteremo insieme per un ciclismo pulito e trasparente, sarà la strada a dare giudizi.

6 Aprile 2008: 92° Giro delle Fiandre
 
02-04-2008 19:21 Mattia Tomasino

Fango, Sudore, Fatica. Pavè e Muri. 17 Muri. 17 nomi che fanno paura, dal suono aspro e duro, inquietante: Kluisberg, Bosberg, Steenbeekdries, Valkenberg...

Due in particolare possono spaventare qualsiasi ciclista, amatore o professionista: il Koppenberg e il Geraardsberger. 

Questi nome caratterizzano il Giro delle Fiandre, una delle cinque Classiche  Monumento del Ciclismo. Inventato dal giornalista Karel Van Wynendaele e corso per la prima volta nel 1913, protagonisti del percorso sono sempre stati i muri, tratti di salita brevi ma molto ripidi, spesso pavimentati in pavè, con pendenze impossibili, che portano spesso a veder camminare i corridori.

Quest'anno torna il Koppenberg, lo spartiacque della corsa, lo strappo di soli 600m, ma con un fondo stradale stretto, pavè irregolare, 23% di pendenza, tale che da qui in poi si accende la corsa, e si delinea l'andamento: chi rimane tagliato fuori dalla testa della corsa su questa asperità può dire addio alle sue ambizioni. Tutto questo a 69km dall'arrivo.

Da qua in poi si susseguono altri 8 muri, alcuni in asfalto altri in pavè, che possono risultare più o meno decisivi e vengono ricordati per le singole gesta di un campione, finchè non si giunge ai 16 dal traguardo, alla principale asperità della corsa, ad uno degli strappi più amati: il Muur van Geraardsbergen, conosciuto anche come il Muro di Grammont, o il Kapelmuur ( dalla cappella posta alla sommità) o, più semplicemente, il Muro.

500m di lunghezza, una pendenza media del 10%, con picchi del 20%; pavè formato da ciottoli tondi. Aggiungiamo i 250 km precendenti che pesano sulle gambe, e diventa chiaro come Qui nascano le azioni dei Campioni, perchè difficilmente chi scatta sul Grammont viene ripreso, e spesso giunge fino al traguardo, come Alessandro Ballan e Leif Hoste nel 2007, per citare l'esempio più recente. Da qui in poi mancano solo 15 km e un muro, il Bosberg, per giungere al traguardo.

Descritta la corsa, passiamo ai probabili protagonisti: due sono i nomi sulla bocca di tutti: Alessandro Ballan, vincitore dell'edizione 2007, e Fabian Cancellara, vincitore di una Roubaix e mattatore dell'inizio di stagione, culminata finora con il successo alla Sanremo. Entrambi stanno dimostrando una gran condizione, e si sono già affrontati all'Eroica, dove lo svizzero ha regolato il corridore italiano all'arrivo, dopo aver staccato tutti gli avversari.

Ad essi si possono aggiungere, terzi incomodi, i soliti nomi: Tom Boonen, Leif Hoste, cresciuti su queste colline e sempre pericolosi, e alcuni nomi nuovi: Enrico Gasparotto, ad esempio, che ha iniziato alla grande la stagione e sta dimostrando un'ottima condizione allla Tre Giorni di La Panne, classica corsa preparatoria al Fiandre ( e vinta l'anno scorso da Ballan). Vedremo chi restarà in sella sul Koppenberg, chi si presenterà pronto al Grammont, e prepariamoci a godere dello spettacolo. Sempre assicurato, sui Muri.

  

Gavazzi finalmente trova la vittoria
 
02-04-2008 16:45 Marco Chiucchi

(AGM-DS) - Milano, 2 aprile - Mattia Gavazzi ha conquistato la seconda tappa della Settimana Lombarda. Il bresciano della Preti Mangimi ha preceduto allo sprint, sul traguardo della Brignano sul Gera-Costa Volpino (166 km) Alberto Loddo (Tinkoff) e l`argentino Mauro Abel Richeze (Csf Group-Inox). Il velocista della Tinkoff resta in testa alla classifica generale della corsa. La frazione ha registrato il ritiro di Ivan Quaranta (Amore&Vita-McDonald`s), che appariva ancora sconvolto dalla morte del suo compagno di team Valentino Fois, scomparso in tragiche circostanze la scorsa settimana. Danilo di Luca, che ieri ha vissuto una giornata intensa per il suo coinvolgimento al caso di doping dello scorso Giro d`Italia (per cui la Procura antidoping del Coni ha chiesto due anni di squalifica) ha concluso la gara in gruppo. Domani ancora spazio ai velocisti nella terza frazione in circuito di 174,4 chilometri con partenza e conclusione a Dalmine.


L`ordine d`arrivo della prima tappa:
1. Mattia Gavazzi (Ita) Preti Mangimi
2. Alberto Loddo (Ita) Tinkoff Credit Systems
3. Mauro Abel Richeze (Arg) CSF Group Navigare
4. Guillermo Ruben Bongiorno (Arg) CSF Group Navigare

Classifica generale:
1. Alberto Loddo (Ita) Tinkoff Credit Systems
 

Tre Giorni di La Panne: a Gasparotto la prima tappa.
 
01-04-2008 18:02 Mattia Tomasino

1 Aprile 2008  Enrico Gasparotto (Barloworld) conquista la sua prima vittoria stagionale sulle strade della prima tappa della Tre Giorni di La Panne, tradizionale corsa preparatoria alle classiche sul pavè. Secondo Luca Paolini (Acqua&Sapone), terzo Manuel Quinziato (Liquigas); sono i corridori italiani ad accendere la corsa, considerando pure buona la prestazione di Alessandro Ballan (Lampre), 9° al traguardo, ma più volte all'attacco durante la giornata.

Sapevo di essere in grande forma e di poter contare su una squadra perfetta, meritavo una vittoria cosi` - ha detto Gasparotto - Abbiamo fatto un grande risultato ed adesso siamo qui che ce la giochiamo. Pensiamo al Fiandre di domenica, ma senza trascurare la possibilita` di portare a casa la Tre Giorni di La Panne. Vivendo alla giornata siamo arrivati fin qui, l’importante e` continuare`.  Vista la gran condizione del corridore friulano, sono probabili grande prestazioni nelle imminenti classiche del Nord. Un rivale in più per Fabian Cancellara e Alessandro Ballan, i due mattatori annunciati delle prossime settimane.

In Lombardia cronosquadre alla Tinkoff
 
01-04-2008 17:27 Marco Chiucchi

(AGM-DS) - Milano, 1 aprile - Il primo atto della Settimana Ciclistica Lombarda, la crono a squadre di Brignano Gera ha visto il successo della Tinkoff. Una vittoria secondo pronostico e che ha visto, sui 18,3 km del percorso, imporsi la Tinkoff, a d una media di 55.139 km orari, per un tempo totale di 19`35``, davanti alla Lpr (19`44`)e alla Rabobank (19.56`). La squadra che conquistato questa prima tappa dell`edizione 2008 della Settimana Lombarda e` composta da Vasil Kiryenka, Alberto Loddo, Daniele Contrini, Ivan Rovny, Sergey Klimov, Alexander Khatuntsev, Yuahen Sobal e Walter Pedraza. La maglia di leader e` andata al sardo Alberto Loddo, che ha tagliato il traguardo per primo tra i suoi. Mercoledi` seconda frazione da Brignano a Costa Volpino per un totale di 174 chilometri e con un percorso che vede decisamente favoriti i velocisti. 

Voigt fa suo il Criterium International per la 4° volta
 
31-03-2008 09:35 Marco Chiucchi

(AGM-DS) - Milano, 30 marzo - Jens Voigt ha vinto il Criterium International. Per il tedesco della Csc si tratta della quarta affermazione nella corsa. Voigt, che ottiene la prima vittoria della stagione, si era gia` imposto nelle edizioni del 1999, 2004 e 2007. Dopo aver conquistato la leadership della classifica generale questa mattina al termine della seconda tappa (vinta dall`australiano Simon Gerrans della Credit agricole), Voigt l`ha mantenuta fino al termine della terza e ultima frazione. Il successo nella cronometro di 8,3 chilometri da Charleville a Mezieres e` andato al norvegese Edvald Boasson Hagen (Team High Road).

Classifica terza tappa:
1. Edvald Boasson Hagen (NOR/Team High Road) in 10`16``
2. Tony Martin (GER) a 7``
3. Gustav Larsson (SVE) 13``
4. Luis-Leon Sanchez (SPA) 13``
5. Dave Zabriskie (USA) 14``

Classifica generale finale:
1. Jens Voigt (GER/CSC) in 7h.29`01``
2. Gustav Larsson (SVE) a 57``
3. Luis-Leon Sanchez (SPA) 57``
4. Maxime Monfort (BEL) 1`03``
5. Laurens Ten Dam (OLA) 1`08``
10. Damiano Cunego (ITA) 1`16``
 

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Cos' è il ciclismo

Cos è il ciclismo? Ciclismo è vita, ciclismo è passione, ciclismo è sacrificio! Il ciclismo è uno sport molto impegnativo, che però trasmette emozioni stupende!

Il ciclismo è uno sport affascinante che ha mille sfacciettature; il ciclismo esiste in varie categorie ( ciclismo da strata, ciclismo in pistoia, ciclismo amatoriale, Mountin Bike ... ), ma ciò che più conta è il senso del ciclismo! Il ciclismo, a livello agonistico, non è paragonabile ad altri sport; il ciclismo è coinvolgente, il ciclismo è passione! In una gara di ciclismo, come il Giro d'Italia, gli appassionati urlano insieme, applaudono i vari corridori, non solo il proprio campione! Il Ciclismo non è da intendere solo come sport, ma come stile di vita, anche perchè comporta molti sacrifici, che però sono ripagati.
Detta questa breve introduzione sul Ciclismo vogliamo dire che non si può sporcare uno sport così bello, il ciclismo deve essere pulito! Il ciclismo deve dare l'esempio agli altri sport, e non andare a finire come gli altri!

IL CICLISMO E’ FATICA - IL CICLISMO E’ FESTA - Il CICLISMO E’ SOFFERENZA - IL CICLISMO E’ AMARE TUTTO QUESTO - IL CICLISMO E’ CREDERCI; SEMPRE…COMUNQUE - IL CICLISMO NON PERDONA CHI BARA - IL CICLISMO E’ PASSIONE