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Parleremo del Ciclismo nei suoi lati positivi o meno, scavando nella realtà dei fatti. Ci batteremo insieme per un ciclismo pulito e trasparente, sarà la strada a dare giudizi.
Lo spagnolo Xavier Tondo (LA Mass) ha vinto il Giro del Portogallo, quest' oggi era terzo nella classifica generale, doveva recuperare su Eladio Jimenez e Candido Barbosa, lui però pensava a difendere la sua posizione. Nella cronometro finale si è imposto il connazionale Hèctor Guerra, Tondo si è limitato a controllare.
Lo spagnolo non ha vinto nessuna delle 10 tappe del Giro di Portogallo ma è stato il più costante e completo. Succederà nell'albo d'oro il suo compatriota David Blanco (Comunidad Valenciana) che lo scorso hanno si era imposto proprio su Hector Guerra arrivato secondo.
L'attenzione e la regolarità di Xavier Tondo sono state l'arma vincente, infatti lo spagnolo ha perso solamente 37" nella tappa regina del Giro di Portogallo, dal vincitore Eladio Jimenez.
Jimenez è uno scalatore puro e questa sua caratteristica l'ha costretto alla resa, Xavier Tondo, ottimo cronoman e passista ne ha approfittato portandosi a casa un successo prestigioso.
L'ottima cronometro disputata gli ha permesso di guadagnare in modo spropositato anche su Candido Barbosa, vincitore di quattro tappe, e per lunga parte leader della corsa. L'unico capace di fare meglio di Tondo è stato Hector Guerra che si è imposto per 9". Una soddisfazione personale, sconfiggere gente come Sevilla e Josè Azevedo.
Xavier Tondo si gode il trionfo della sessantanovesima edizione del Giro del Portogallo.
Il nostro sito ha dato molto spazio a questa corsa seguendola in esclusiva e approfondimento per voi, sicuramente è una breve corsa a tappe che sta riscuotendo successo e che diventa di particolare interesse per tutti quelli che seguono il ciclismo iberico.
Marco Chiucchi
Da segnalare la vittoria in volata del nostro Paride Grillo.
Ecco i risultati conclusivi
Ordine d'arrivo:
10ª: Viseu-Viseu, 40 kms. CRI
1º 76 GUERRA, Hector ESP LIBERTY SEGUROS 50-46 2º 41 TONDO, Xavier ESP LA MSS a 09 3º 1 BLANCO, David ESP DUJA-TAVIRA a 22 4º 6 GARRIDO, Martin ARG DUJA-TAVIRA a 39 5º 39 PECHARROMAN, José A. ESP BENFICA a 40 6º 71 BARBOSA, Candido POR LIBERTY SEGUROS a 01:09 7º 141 PATE, Danny USA TEAM SLIPSTREAM a 01:36 8º 61 MACHADO, Tiago POR RIBERALVES-BOAVISTA a 01:41 9º 43 CARDOSO, Pedro POR LA MSS a 01:49 10º 31 AZEVEDO, José POR BENFICA a 01:49
Classifica generale:
1º 41 TONDO, Xavier ESP LA MSS 40:25:56 2º 71 BARBOSA, Candido POR LIBERTY SEGUROS a 56 3º 76 GUERRA, Hector ESP LIBERTY SEGUROS a 01:31 4º 165 JIMENEZ, Eladio ESP KARPIN-GALICIA a 01:36 5º 1 BLANCO, David ESP DUJA-TAVIRA a 03:25 6º 31 AZEVEDO, José POR BENFICA a 03:35 7º 171 BERNABEU, David ESP FUERTEVENTURA-Canari a 04:10 8º 39 PECHARROMAN, José A. ESP BENFICA a 05:23 9º 122 SEVILLA, Oscar ESP RELAX-GAM a 05:42 10º 43 CARDOSO, Pedro POR LA MSS a 06:03
16-08-2007 14:57Marco ChiucchiPubblicato in in Articoli, Commenti
Prestazione eccezionale per il colombiano Mauricio Soler, il re della montagna dell'ultimo Tour de France, non smentisce le sue doti e si impone in solitario sull'arrivo di Las Laguna de Neila, e va in testa nella classifica generale. Il corridore colombiano che ha mantenuto un buon stato di forma anche dopo la conclusione del Tour de France, ha dimostrato la sua potenza quando è partito a due km dall'arrivo, imprimendo un forte cambio di ritmo. Nessuno è riuscito a resistergli, ne Alejandro Valverde, ne Leonardo Piepoli, considerati tra i favoriti. Gli hanno resistito solo Gomez Marchante (Sounier Duval), Daniel Moreno (Relax) e José Miguel Elías (Relax), fino all'ultimo km dove Soler ha incrementato ancora il vantaggio distanziandoli.
Soler ha tagliato la linea d'arrivo a braccia alzate, con 17" su Carlos Castaño (Karpin Galicia) e José Ángel Gómez Marchante (Saunier Duval), rispettivamente secondo e terzo. Mauricio Soler conquista così la maglia di leader.
Una tappa emozionante on l'arrivo sull'alto de Las laguna de Neila, pieno di pubblico per incitare i corridori del gruppo. Emozioni che sono iniziate a 9 km dalla vetta, quando Kiryenka viene ripreso dal gruppo dei migliori composto da Valverde, Soler, Piepoli, Marchante, Txurruca, Plaza, Moreno, Garzelli e Cardenas.
Kiryenka era l'ultimo di un gruppetto di 5 fuggitivi scattati dopo 6 km di strada. Il gruppetto era composto da Kiryenka (Tinkoff), Isasi (Euskaltel), Rodrigo García (Fuenlabrada), Juan José Cobo (Saunier) e Vicente Reynes (Caisse D'Epargne).
I 5 sono rimasti in avanscoperta per larga parte della tappa, massimo vantaggio di 6 minuti, ma il plotone a 60 km ha aumentato il ritmo tornando sotto a riprenderli. L'accellerazione del gruppo però ha provocato una brutta caduta nella pancia, i corridori coinvolti in modo serio sono stati Juan Miguel Mercado (Agritubel) e Ivan Velasco (Euskaltel), subito trasportati all'ospedale di Burgos.
Il gruppo riprendendo Kiryenka, il russo rimasto l'ultimo a cedere, ha affrontato l'erta conclusiva con buon ritmo, Soler è stato senza dubbio il più forte. Nella tappa regina si rivede il re delle montagne.
di Marco Chiucchi
Ordine d'arrivo:
2ª: Areniscas-Lagunas de Neila, 149 km.
1 º 117 SOLER, Juan Mauricio COL BAR 3h50'56" 2 º 88 CASTAÑO PANADERO, Carlos ESP KAR a 17" 3 º 4 GÓMEZ, José Ángel ESP SAU a 17" 4 º 44 MORENO FERNÁNDEZ, Daniel ESP REL a 28" 5 º 21 VALVERDE, Alejandro ESP CAI a 42" 6 º 1 PIEPOLI, Leonardo ITA SAU a 49" 7 º 41 ELÍAS GALINDO, José Miguel ESP REL a 01'02" 8 º 72 DUEÑAS NEVADO, Moisés ESP AGR a 01'13" 9 º 87 HERRERO LLORENTE, David ESP KAR a 01'17" 10 º 43 HERNÁNDEZ BLÁZQUEZ, Jesús ESP REL a 01'38"
Classifica Generale:
1º 117 SOLER, Juan Mauricio COL BAR 7h14'56" 2º 4 GÓMEZ, José Ángel ESP SAU a 17" 3º 88 CASTAÑO PANADERO, Carlos ESP KAR a 17" 4º 44 MORENO FERNÁNDEZ, Daniel ESP REL a 28" 5º 21 VALVERDE, Alejandro ESP CAI a 42" 6º 1 PIEPOLI, Leonardo ITA SAU a 49" 7º 41 ELÍAS GALINDO, José Miguel ESP REL a 01'02" 8º 72 DUEÑAS NEVADO, Moisés ESP AGR a 01'13" 9º 87 HERRERO LLORENTE, David ESP KAR a 01'17" 10º 43 HERNÁNDEZ BLÁZQUEZ, Jesús ESP REL a 01'38"
16-08-2007 10:16Marco ChiucchiPubblicato in in Articoli, Commenti
Il giovane tedesco Gerald Ciolek, campione mondiale Under 23, ha messo tutti in fila, è riuscito ad imporsi con una volata di misura, dietro di lui il sempre piazzato Danilo Napolitano, il corridore della Lampre, per la seconda volta in questo Giro di Germania sulla piazza d'onore, e Josè Joaquim Rojas. Era pronto per fare la volata anche Paolo Bettini, il quale però si è dovuto rialzare perchè stretto in una manovra poco chiara da Gerald Ciolek. Tutto corretto per la giuria, il tedesco vince così per la sesta volta in questa stagione. Ciolek è una promessa del ciclismo tedesco, forse l'erede di Erik Zabel, è appena 21 enne, nato nel settembre del 1986.
La corsa è stata caratterizzata da una fuga di dieci corridori, il gruppo tirato dalle squadre dei velocisti non se li è lasciati scappare. Una caduta ai meno 4 km dall'arrivo ha frazionato il plotone, davanti si sono giocati la vittoria i migliori e Gerald Ciolek ha potuto tagliare il traguardo a braccia alzate.
Jens Voigt conserva la maglia di leader con 33" di vantaggio su David Garcia.
Ecco le classifiche:
Ordine d'arrivo:
6: Laengenfeld - Kufstein, 175 kms. (44.18 km/h)
1 Gerald Ciolek (Ger) T-Mobile Team 3-57-40 2 Danilo Napolitano (Ita) Lampre-Fondital 3 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne 4 Paolo Bettini (Ita) Quickstep-Innergetic 5 Koldo Fernandez (Spa) Euskaltel-Euskadi 6 Aurélien Clerc (Sui) Bouygues Telecom 7 Mark Renshaw (Aus) Crédit Agricole 8 Martin Elmiger (Sui) AG2r Prévoyance 9 Erik Zabel (Ger) Team Milram 10 Aitor Galdos Alonso (Spa) Euskaltel-Euskadi
Classifica Generale:
1 Jens Voigt (Ger) Team CSC 22-52-24 2 David Lopez Garcia (Spa) Caisse d'Epargne 0.33 3 Robert Gesink (Ned)Rabobank 1.14 4 Chris Anker Sørensen (Den) Team CSC 1.24 5 Levi Leipheimer (USA) Discovery Channel Pro Cycling Team 1.31 6 Leonardo Bertagnolli (Ita) Liquigas 2.19 7 Laurens Ten Dam (Ned) Unibet.com 2.34 8 Damiano Cunego (Ita) Lampre-Fondital 2.48 9 Davide Rebellin (Ita) Gerolsteiner 3.27 10 Maxime Monfort (Bel) Cofidis-Le Crédit par Téléphone 3.45
Abbiamo intervistato il vincitore del GP Camaiore, Fortunato Baliani, corridore umbro della Ceramiche Panaria, in esclusiva per www.ciclismolive.com
La Gara: Gp Camaiore
Il tuo terzo successo in carriera, il più prestigioso, raccontaci come
hai vissuto la tappa, dai primi km, al momento della fuga fino alla
volata conclusiva.
E' stato il più bel successo della mia carriera,emozionante.....ero già frenetico all'inizio della corsa,
tanto che il direttore mi diceva di stare calmo in pianura......poi al primo attacco in salita ero subito dentro, come se non vedevo l'ora che la corsa si incendiasse.
Ho capito di avere qualche possibilità a i 2 dall'arrivo, a quel punto ho detto a Sella di provare in pianura perchè io mi sentivo in grado di fare la volata.
Devo dire che la fortuna mi ha assistito, sono riuscito così a vincere con una volata straordinaria e di misura.
La squadra aveva stabilito a tavolino la tattica da adottare?
No,ci siamo parlati con Sella e abbiamo deciso noi la tattica in corsa.
Emanuele Sella ha provato lo scatto a 2 km dall'arrivo, è stato
ripreso, a quel punto hai avuto il via libera per giocartela, oppure era
un modo per tenere l'andatura elevata, tenerti coperto e lanciarti nel
migliore dei modi?
No, come ti ho detto prima, lui ha provato a giocarsela partendo a i -2 dall'arrivo dato che fra me e lui il più veloce ero io.
Cosa hai pensato nel momento in cui hai visto Bosisio davanti a te che
stava già per alzare le braccia al cielo?
Non mi sono accorto nemmeno, lo sono venuto a sapere la sera, ero talmente impegnato nella rimonta che guardavo solo la riga davanti a me.
Al Brixia Tour andavi molto bene in salita, la stessa cosa l'hai
confermata qui a Camaiore, attraversi un ottimo stato di forma?
Si ora speriamo di mantenerla più al lungo, vorrei fare un bel mese di Agosto.
La Ceramiche Panaria è un team ben assortito e con ottimi corridori,
pensi che avete raccolto già abbastanza o avreste potuto fare meglio?
Penso di aver raccolto abbastanza, l'unico rammarico che ho, è di gioventù, potevo ottenere qualcosa in più ma l'esperienza era quella che era.
Futuro
Rimarrai anche la prossima stagione alla Ceramiche Panaria oppure hai
qualche offerta interessante da altre squadre?
Ho il contratto con la panaria fino al 2008, dovremo un pò ritoccarlo dopo camaiore, comunque spero, se le cose continuano così, di finire la carriera qui, mi trovo molto bene.
Quali corse hai in programma la tua squadra? Hai degli obiettivi
particolari? Ora farò il trittico lombardo (Tre valli varesine, Coppa Agostoni e Coppa Bernocchi, Trofeo Melinda, Giro del veneto, Coppa placci e Giro della Romagna. Obbiettivo in particolare è fare bene fino all'ultima di queste, poi vedremo, le forze saranno quelle che sono.
Quali sono i motivi che spingono un corridore come te a continuare ad
allenarsi quando si sentono notizie di colleghi positivi ai controlli
antidoping?
La passione e la professionalità. Se dovessi prendermela per i miei colleghi che si dopano cosa dovrebbe fare l'italia nei confronti dei deputati che...............
A questo punto si dovrebbe fermare anche il calcio, anche li ci sono casi di positività nel ciclismo ci si dopa per aumentare le prestazioni e guadagnare più soldi, nel calcio per "divertirsi e fare festini"........ non sò se sono stato chiaro.
Ciclismo
Molti sponsor stanno abbandonando il mondo del ciclismo, anche Bruyneel
lascierà il suo posto di manager. Pensi che questo periodo oscuro potrà
mai finire?
Se qualcuno dall'alto lo vorrà, come succede negli altri sport protetti, allora si altrimenti.........
Ti senti sicuro nell'attuale sistema? Tra i conflitti UCI e gli
organizzatori dei Grandi Giri, il futuro è incerto. I corridori, i
tifosi e gli sponsor non hanno certezze per il futuro... te come la pensi?
Queste cose mi hanno portato a dire che, se non posso fare altri 3 anni, sarei contento di smettere perchè con tutti questi casini non ne posso più....poveri giovani....
Ciao Fortunato, ti ringrazio per la disponibilità, grazie mille e in bocca al lupo!
Crepi!
La presenza del tedesco Erik Zabel e dello spagnolo Alejandro Valverde, ai campionati mondiali di Stoccarda è veramente a rischio, le dichiarazioni di Susanne Heisenmann non sono certo incoraggianti: "La partecipazione di certi corridori non sarebbe coerente con l'instaurazione di un ciclismo credibile per il quale ci stiamo impegnando". Si riferisce alle vicende che collegano Alejandro Valverde all'Operacion Puerto ed alle confessioni di Erik Zabel, confesso di aver utilizzato doping nel 1996.
Cos è il ciclismo?Il ciclismo è uno sport, è passione, è
sacrificio! Il ciclismo è uno sport molto impegnativo, che però
trasmette emozioni stupende! Uno sport affascinante che ha mille sfacciettature; il ciclismo
esiste in varie categorie ( ciclismo da strata, ciclismo in pista,
ciclismo amatoriale, Mountin Bike ... ), ma ciò che più conta è il
senso del ciclismo! A livello agonistico, non è
paragonabile ad altri sport; il ciclismo è coinvolgente, il ciclismo è
passione! In una gara di ciclismo, come il Giro d'Italia, gli
appassionati urlano insieme, applaudono i vari corridori, non solo il
proprio campione! Il Ciclismo non è da intendere solo come sport, ma
come stile di vita, anche perchè comporta molti sacrifici, che però
sono ripagati.
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