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Ciclismo

Un caloroso benvenuto a tutti gli appassionati di Ciclismo.
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Parleremo del Ciclismo nei suoi lati positivi o meno, scavando nella realtà dei fatti. Ci batteremo insieme per un ciclismo pulito e trasparente, sarà la strada a dare giudizi.

Bastianelli:Santa o criminale? PDF Stampa E-mail
 

Dopo Riccardo Riccò,adesso tocca a Marta Bastianelli essere messa nella graticola per fatti legati al doping.

La campionessa del mondo non è risultata ,come successe per il Cobra di Formigine,positiva al famigerato Epo di terza generazione(CERA),ma più semplicemente ad una sostanza che le persone comuni usano abitualmente per poter dimagrire.

Trovo giusto e molto confortanti queste notizie,se lotta al doping deve essere che lotta al doping sia.

Purtroppo chi vi parla segue e vive in mezzo al ciclismo,non disprezzando la passione per tutti gli altri sport.Con mio enorme rammarico noto che sempre più spesso il ciclismo viene sbattuto in prima pagina solo per notizie legate alla positività di atleti,siano loro più o meno famosi,non rilevando prestazioni eccellenti che corridori "normali"riescono ad ottenere,mi viene in mente una delle ultime grandi imprese a cui ho assistito,quella di Carlos Sastre sull'Alpe d'Huez è stato un gesto atletico di enorme spessore,ma che in pochi hanno rilevato.

E' passata quasi una settimana da quell'impresa e purtroppo per i giornali il corridore spagnolo,vincitore del Tour risulta essere pulito.

Oddio anche noi appassionati non facciamo nulla per difendere a spada tratta i nostri idoli,ricordo ancora le parole dei due commentatori RAI alla fine della tappa dell'Alpe d'Huez,i due "fenomeni" invece di rilevare la prestazione di Sastre continuavano a dire che sarebbe stato un peccato che il corridore spagnolo fosse stato trovato positivo,oppure che la sua prestazione fosse stata ad altissimi livelli,non degna di Sastre,per questo con l'ombra del sospetto.

No cari miei,la lotta al doping si vince facendo regolari e periodici controlli,ma anche difendendo a spada tratta coloro che corrono onestamente.

Penso a cosa sarebbe successo se un filmato come quello di Fabio Cannavaro ,girato anni addietro in una stanza d'albergo prima di una partita di coppa,avesee visto come attore un ciclista,il capitano dell'Italia campione del mondo invece è uscito come martire,difeso da tifosi e giornali,con il bene placido del presidente del Coni,lo stesso che adesso dichiara:<La Bastianelli ha tradito il Coni è una criminale>.

Caro Petrucci,la Bastienelli ha assunto un semplicissimo farmaco che risulta nelle sostanze dopanti e per questo deve essere punita,ma farla passare per criminale mi sembra esagerato.Lei,caro presidente, è responsabile dello sport nazionale tutto,inizi a fare le cose eque,inizi a stabilire regole paritarie,iniziando dal controllo incrociato sangue urine che solo il ciclismo in Italia attua,o controlli nei ritiri delle squadre o prima di ogni partita di cartello,e si accorgerà che in confronto Moggiopoli è stato solo uno scherzo

 

Dopo Riccardo Riccò,adesso tocca a Marta Bastianelli essere messa nella graticola per fatti legati al doping.

La campionessa del mondo non è risultata ,come successe per il Cobra di Formigine,positiva al famigerato Epo di terza generazione(CERA),ma più semplicemente ad una sostanza che le persone comuni usano abitualmente per poter dimagrire.

Trovo giusto e molto confortanti queste notizie,se lotta al doping deve essere che lotta al doping sia.

Purtroppo chi vi parla segue e vive in mezzo al ciclismo,non disprezzando la passione per tutti gli altri sport.Con mio enorme rammarico noto che sempre più spesso il ciclismo viene sbattuto in prima pagina solo per notizie legate alla positività di atleti,siano loro più o meno famosi,non rilevando prestazioni eccellenti che corridori "normali"riescono ad ottenere,mi viene in mente una delle ultime grandi imprese a cui ho assistito,quella di Carlos Sastre sull'Alpe d'Huez è stato un gesto atletico di enorme spessore,ma che in pochi hanno rilevato.

E' passata quasi una settimana da quell'impresa e purtroppo per i giornali il corridore spagnolo,vincitore del Tour risulta essere pulito.

Oddio anche noi appassionati non facciamo nulla per difendere a spada tratta i nostri idoli,ricordo ancora le parole dei due commentatori RAI alla fine della tappa dell'Alpe d'Huez,i due "fenomeni" invece di rilevare la prestazione di Sastre continuavano a dire che sarebbe stato un peccato che il corridore spagnolo fosse stato trovato positivo,oppure che la sua prestazione fosse stata ad altissimi livelli,non degna di Sastre,per questo con l'ombra del sospetto.

No cari miei,la lotta al doping si vince facendo regolari e periodici controlli,ma anche difendendo a spada tratta coloro che corrono onestamente.

Penso a cosa sarebbe successo se un filmato come quello di Fabio Cannavaro ,girato anni addietro in una stanza d'albergo prima di una partita di coppa,avesee visto come attore un ciclista,il capitano dell'Italia campione del mondo invece è uscito come martire,difeso da tifosi e giornali,con il bene placido del presidente del Coni,lo stesso che adesso dichiara:<La Bastianelli ha tradito il Coni è una criminale>.

Caro Petrucci,la Bastienelli ha assunto un semplicissimo farmaco che risulta nelle sostanze dopanti e per questo deve essere punita,ma farla passare per criminale mi sembra esagerato.Lei,caro presidente, è responsabile dello sport nazionale tutto,inizi a fare le cose eque,inizi a stabilire regole paritarie,iniziando dal controllo incrociato sangue urine che solo il ciclismo in Italia attua,o controlli nei ritiri delle squadre o prima di ogni partita di cartello,e si accorgerà che in confronto Moggiopoli è stato solo uno scherzo
30-07-2008 16:33 Giuseppe Girolamo
Questo articolo è stato scritto il 30-07-2008 16:33. This article was favoured Nessun time. Puoi lasciare un commento. Ultimo aggiornamento il 02-08-2008 14:05
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Cos' è il ciclismo

Cos è il ciclismo? Ciclismo è vita, ciclismo è passione, ciclismo è sacrificio! Il ciclismo è uno sport molto impegnativo, che però trasmette emozioni stupende! Il ciclismo è uno sport affascinante che ha mille sfacciettature; il ciclismo esiste in varie categorie ( ciclismo da strata, ciclismo in pistoia, ciclismo amatoriale, Mountin Bike ... ), ma ciò che più conta è il senso del ciclismo! Il ciclismo, a livello agonistico, non è paragonabile ad altri sport; il ciclismo è coinvolgente, il ciclismo è passione! In una gara di ciclismo, come il Giro d'Italia, gli appassionati urlano insieme, applaudono i vari corridori, non solo il proprio campione! Il Ciclismo non è da intendere solo come sport, ma come stile di vita, anche perchè comporta molti sacrifici, che però sono ripagati.

Detta questa breve introduzione sul Ciclismo vogliamo dire che non si può sporcare uno sport così bello, il ciclismo deve essere pulito! Il ciclismo deve dare l'esempio agli altri sport, e non andare a finire come gli altri!

IL CICLISMO E’ FATICA - IL CICLISMO E’ FESTA - Il CICLISMO E’ SOFFERENZA - IL CICLISMO E’ AMARE TUTTO QUESTO - IL CICLISMO E’ CREDERCI; SEMPRE…COMUNQUE - IL CICLISMO NON PERDONA CHI BARA - IL CICLISMO E’ PASSIONE

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