| Bennati cuore Italiano |
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E' quello che ci aspettavamo da tempo, Daniele Bennati era spesso andato vicino alla gl
oria personale, ma non era mai riuscito ad imporsi qui al Tour de France, dopo molti piazzamente in volata, il corridore della Lampre Fondital ha provato ad anticipare le cose e ad entrare già dalla mattina in fuga.
La tappa partiva senza la maglia gialla nel plotone, il simbolo del primato non mancava dalla corsa dal 1991. Il candidato era sicuramente Alberto Contador, ma lo spagnolo ha dovuto aspettare il fine tappa per indossare la maglia gialla.
La tappa con partenza da Pau e arrivo a Castelsarrasin, lunga 188,5 km, era praticamente piatta, i soliti GPM. Il gruppo se la prende relativamente comoda, parte una fuga di 8 corridori, ci sono 4 italiani, Righi, Quinziato, Bennati, Tosatto e in aggiunta il passistone Voigt, Fothen, Elminger e David Millar.
La fuga rimane con un vantaggio abbastanza risicato per una buona parte di gara. Nel gruppo si mette a tirare la Caissè d'Epargne che non vuole perdere il secondo posto nella classifica del miglior team. Con il passare dei km il vantaggio aumenta. La battaglia finale inizia a 10 km dall'arrivo, iniziano i primi scatti sul gpm di 4 categoria parte Voigt, Bennati chiude. Dietro cedono di colpo prima Righi, poi Manuel Quinziato.
L'azione prosegue e davanti Bennati tappa tutti gli scatti, Voigt uno dei più attivi, cerca di andarsene da solo perchè sa di essere troppo lento nello sprint. Elmiger e Fothen faticano ma rimangono sempre li vicini. Millar e Tosatto non reggono le accellerate, iniziano a perdere qualche metro e devono alzare bandiera bianca.
La lotta è a quattro. Il più veloce è Bennati, cercano di metterlo in difficoltà in tutti i modi, Voigt ci prova e Bennati tampona, sembrano poter proseguire in due, ma Elmiger compie un grande sforzo per riportarsi a ruota della coppia. All'ultimo km ci prova Fothen ma Bennati lo riprende, cala il ritmo, si studiano i corridori, il traguardo si avvicina e... parte lungo Fothen, è l'occasione d'oro per Bennati, due pedalate e si trova a ruota, lo affianca, esce dalla scia e lo supera a doppia velocità. Il traguardo è vicino e lo taglia a braccia alzate. Terzo finisce Elmiger e quarto Voigt.
Seconda vittoria italiana di questo Tour de France, prima per la Lampre Fondital. Ora vedremo che cosa accadrà nei prossimi giorni. Una vittoria a Parigi per Bennati potrebbe essere la svolta di una carriera che a 27 anni inizia a prendere una piega interessante.
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