| Bettini vuole mondiale e olimpiadi |
|
|
|
(AGM-DS) - Milano, 9 gennaio - Il campione del mondo Paolo Bettini e` atteso da un 2008 denso di appuntamenti importanti. Datasport
lo ha intervistato alla fine di un anno che lo ha visto ancora grande
protagonista, cercando di rubargli qualche segreto in vista di quello
appena iniziato: obiettivi, speranze, sogni.Come definiresti con un solo aggettivo il 2007 di Bettini? `Non e` possibile definirlo con un solo aggettivo. E’ stato un anno, nella prima parte sfortunato, visto che sono caduto dodici volte, comunque non mi sono mai perso d’animo, anche dopo il Giro d’Italia. Nella seconda parte lo definirei tenace, sentivo di poter fare un grande Mondiale. Credo che una delle mie caratteristiche migliori sia quella di saper aspettare il momento giusto`
Cosa vuol dire avere fatto il bis al Mondiale e soprattutto aver conquistato quel traguardo, anche dopo le accuse che ti erano state rivolte? C’e` stato un momento in cui avevi la sensazione di non farcela e quando invece hai avuto la sensazione di potertela giocare fino alla fine?
`Le accuse che mi hanno rivolto mi hanno motivato parecchio. Forse mi mancava qualcosa a livello di condizione fisica per quell’appuntamento, ma ho sopperito con una grande forza interiore. Fino a giovedi` mattina prima della gara, ho pensato che sarebbe stato duro vincere e ho subito. Poi pero` a ogni accusa ho sempre replicato e dimostrato le mie ragioni. Io dicevo, cercate di farmi correre che io vinco. Dentro di me col passare dei giorni cresceva l’idea di poter fare un grande Mondiale. Durante la gara, ho avuto la sensazione di potercela fare quando a due giri dalla fine ho visto Oscar Freire andare sui pedali, in una leggera salita, facendo fatica. Allora ho smesso di seguire la sua ruota e dentro di me ho detto posso davvero vincere e cosi` e` stato`.
Quali rimpianti? Non aver vinto una tappa del Giro a cui tenevi molto? Gli infortuni che non ti hanno permesso ad esempio di essere protagonista alla Tirreno-Adriatico e alla Milano-Sanremo, alle grandi `classiche`, dove sei il primo italiano di tutti i tempi?
`Non posso aver rimpianti in una stagione in cui mi sono confermato Campione del Mondo. Forse con qualche caduta in meno avrei ottenuto qualche risultato in piu`. Dicono che ci sia la maledizione della maglia iridata, io dico ben venga se poi finisce come lo scorso anno… Guardo poco comunque ai record, alle gerarchie e alle classifiche. Il valore di cio` che hai fatto in carriera, secondo me si puo` capire solo dopo qualche anno che smetti, facendo paragoni con altri ciclisti`.
Il 2007 e` andato in archivio, inizia un 2008 che portera` Bettini dove? Ti stai preparando per fare il Tris Mondiale in casa, per le Olimpiadi, per le grandi classiche, magari alla Parigi-Roubaix? Fai una classifica delle priorita`.
`I due grandi obiettivi solo l’Olimpiade e il Campionato del Mondo, ma non in ordine di priorita` ma solo in ordine cronologico. La Parigi-Roubaix mi stuzzica molto ma non posso rischiare di farla e cadere, comprometterei la preparazione. Ho la possibilita` di entrare nella storia del ciclismo a 33 anni facendo il tris mondiale e la doppietta olimpica. Il mio sogno e` vincere il Fiandre, che correro` anche quest’anno`.
Hai deciso se correre il Giro d`Italia?
`Al 90% correro` il Giro. Il calore che l’anno scorso mi ha trasmesso la gente in quella corsa, non lo avevo mai provato prima. Anche per questo cerchero` di esserci`.
La prossima edizione del Giro nasce sotto il segno della trasparenza e della pulizia, come ha detto il capo dell`organizzazione Zomegnan. Credi che il passaporto biologico sia la strada giusta per combattere il doping nel ciclismo?
`Il passaporto biologico e` uno degli strumenti per debellare il doping, ma molti passi in avanti sono gia` stati compiuti`.
Confermi che a fine stagione appenderai la bicicletta al chiodo?
`Piu` il tempo passa e piu` si realizza l’idea che il 2008 potrebbe essere il mio ultimo anno. Allo stato attuale dico che smetto, ma confesso che faccio molta fatica a vedermi senza la bici`.
Il 2008, a parte di Bettini, sara` l’anno di chi? Hai in testa qualche nome, magari ancora emergente che pero` potrebbe trovare la definitiva consacrazione?
`Credo che il 2008 sara` l’anno dei corridori di corsa in linea. Mi aspetto una grande crescita del mio compagno di squadra Giovanni Visconti e poi la definitiva consacrazione di Filippo Pozzato. Faccio questi due nomi per la prossima stagione anche se ce ne sarebbero molti altri`.
Intervista di Marco Santoni
Commenti utente (0) |
|
|
Nessun commento postato
mXcomment 1.0.6 DIGO - © 2007-2008 - visualclinic.fr - Licenza Creative Commons
Modificato da Fiuh!Team - FIUH.it - Alcuni diritti riservati
| < Prec. | Pros. > |
|---|







(0 voto)
Letture: 278