| Intervista esclusiva: Alberto Contador |
|
|
|
Alberto cosa hai passato ieri sera?
Ieri sera, pensavo di rallentare, perchè i giorni sono molto difficili e mancano ancora molti km da qui fino a Parigi. Sono comunque contento perchè ieri ho sempre attaccato, fino agli ultimi km. Bisogna dire che non è bello guadagnare la maglia gialla in queste circostanze. Infatti questo accede quando uno cade. Questa situazione è particolare allo stesso modo.
Voi potete certificare che siete un corridore pulito?
Si, sono pulito, altrimenti non sarei qui al Tour de France. Sono risultato negativo a tutti gli esami antidoping effettuati. Ho preso parte a tutti i controlli durante e prima delle corse. Non ho altro da dire sull'Operacion Puerto, come ho già detto altre volte. Io ero un corridore pulito e nel giusto in un team sbagliato al momento sbagliato.
Tu credi che sia giusto escludere un team per colpa di un corridore?
Non conosco in maniera così dettagliata i fatti, sò solamente che sono triste, perchè mi piace questo sport. Miglioni di spettatori si ammassano sulle strade. E' brutto che certe vicende turbino l'ambiente, i tifosi e le corse.
Avete avuto relazioni con il dottor Ferrari?
No, non lo conosco. Io non ho mai lavorato con il dottor Ferrari. Ho sempre lavorato con il dottore della squadra.
Ritorniamo allo sport, voi avete 1'53" su Cadel Evans, pensate che siano sufficienti per mantenere la maglia nella cronometro conclusiva?
Dipende dalla giornata. 55 km sono molti. Sarà difficile difendere la maglia. Ma se guardo l'ultima cronometro di Albi, penso che possa giocarmi le mie carte.
Commenti utente (0) |
|
|
Nessun commento postato
mXcomment 1.0.6 DIGO - © 2007-2008 - visualclinic.fr - Licenza Creative Commons
Modificato da Fiuh!Team - FIUH.it - Alcuni diritti riservati
| < Prec. |
|---|







(0 voto)
Letture: 300