| Bettini in forma Mondiale |
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Dopo il giorno di riposo, la Vuelta riparte con la 7ª tappa, la Barbastro-Andorra/La Rabassa di 223 km, primo arrivo in salita. Dopo la stoccata di Bettini a Toledo, si riparte con il francese Sylvain Chavanel in maglia oro. Il giorno di riposo ci dà l’occasione per tracciare un primo bilancio dopo sei giorni di corsa..
L’uomo che più di tutti si è distinto in questo giro di Spagna è senza dubbio Aleandro Valverde , una vittoria a Jaen e un 3° posto a cronometro , limitando il distacco sul suo più temibile rivale Alberto Contador.
Il corridore dell’Astana voleva guadagnare tempo a cronometro , ma l’ottima condizione dei suoi rivali e forse il non eccezionale stato di forma non gli hanno permesso di fare la differenza.
Nella crono , difesa onorevole del vincitore del Tour , Carlos Sastre , che nella prova contro il tempo ha dimostrato di essere in condizione ottima per dar filo da torcere in montagna.
Il francese Sylvain Chavanel ha indossato e difeso onorevolmente la leader, per la Francia un successo , visto che la maglia amarillo non veniva indossata da un transalpino dal 1999.
Dopo le polemiche recenti , in Spagna si è visto anche Tom Boonen, per lui una vittoria , lui dice di essere non al massimo della condizione e di pensare per questo fine di stagione solo al Mondiale di Varese.
Oscar Freire ha ottenuto pochissimo , solo un quarto posto , anche lui come Boonen dice di pensare a Varese , ma un Freire così in ombra ad oggi non si era mai visto.
Questo per quanto concerne i corridori stranieri , parlando dei ciclisti nostrani vanno segnalate le prestazioni di Daniele Bennati vincitore di due tappe , la prima il cronoprologo a squadre che ha portato la Liquigas e Filippo Pozzato ad indossare la maglia di leader , la seconda con una volata delle sue fatta di potenza e tecnica assieme.
Detto di Filippo Pozzato , va segnalata in casa Liquigas la corsa di Manuel Quinziato , forte nelle prove contro il tempo , e pedina importante per le tattiche di squadra , un elemento che Franco Ballerini dovrà attenzionare in vista del Mondiale.
Davide Rebellin è sempre presente nei momenti salienti della corsa , gli è mancata solo la vittoria , aspettiamo Damiano Cuneo sulle montagne , sperando che i postumi della caduta al Tour siano stati totalmente smaltiti.
E poi per finire il “Grillo” , Paolo Bettini , la sua grinta la sua fantasia fanno di questo sport uno spettacolo senza pari , ottima la vittoria nella sesta tappa , segnale che il livornese a Varese partirà per vincere il suo terzo Mondiale.
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