| Samuel Sanchez sul tetto del mondo, Argento Rebellin |
|
|
|
(AGM-DS) - Pechino (CIN), 9 agosto - Arriva da Davide Rebellin la prima medaglia azzurra a Pechino 2008. E’ un argento molto significativo, anche se resta l’amaro in bocca per quei pochi centimetri che l’hanno separato dall’oro, andato allo spagnolo Samuel Sanchez. Il veneto ha corso molto bene, restando coperto fino ad una trentina di chilometri dall’arrivo, poi ha saputo rispondere colpo su colpo a Schleck, ma non e` riuscito ad avere lo spunto vincente per conquistare il metallo piu` prestigioso.
Complimenti all’iberico, che rende ancora piu` straordinaria un’annata da sogno per la Spagna, mentre c’e` un po’ di delusione per la prova di Bettini. Il campione del mondo non si e` mai fatto vedere ed e` arrivato solamente al 18° posto.
La corsa si sviluppa subito con una lunga fuga, del boliviano Horacio Gallardo e del cileno Patricio Almonacid. I due arrivano ad avere anche un vantaggio di 14’30” sul plotone, poi l’andatura aumenta ed il distacco cala progressivamente. Pochi chilometri prima dell’arrivo sul circuito, un gruppone di 25 corridori, tra cui il nostro Bruseghin, Sastre, Kirchen e Voigt, parte all’inseguimento dei battistrada. Gallardo si stacca sulla prima salita, mentre Almonacid resiste fino al 114 chilometro. Il plotone con Bettini e tutti i migliori e` un po’ in ritardo, ma gli azzurri si mettono a tirare a circa 90 Km dal traguardo ed il vantaggio diminuisce rapidamente, fino al ricongiungimento nel corso del quinto giro. E’ l’Italia a fare la corsa con Pellizzotti che scatta a piu` riprese, mentre Bettini e` colpito da una foratura, ma rientra subito.
Al 6° giro inizia a lavorare anche la Spagna, cosi` gli scatti di Nicki Sorensen e dell’austriaco Pfannberger vengono presto neutralizzati. E’ Andy Schleck a dare lo strappo decisivo nel corso dell’ultimo giro: il lussemburghese spezza il gruppo e toglie dalla lotta per le medaglie Bettini e Valverde, che si curano a vicenda ma restano attardati. Altri due scatti di Schleck sono fatali a molti corridori, ma Rebellin e` bravissimo a rispondere, cosi` si forma un gruppetto di tre uomini con anche Sanchez. Sembrano i tre per le medaglie, ma lo spagnolo non tira e cosi`, a 700 metri dal traguardo, rientrano Cancellara, Rogers e Kolobnev. Si arriva alla volata finale con il trionfo iberico, l’argento azzurro di Rebellin ed il bronzo di Cancellara. Il medagliere azzurro si e` subito sbloccato.
Commenti utente (0) |
|
|
Nessun commento postato
mXcomment 1.0.6 DIGO - © 2007-2008 - visualclinic.fr - Licenza Creative Commons
Modificato da Fiuh!Team - FIUH.it - Alcuni diritti riservati
| < Prec. | Pros. > |
|---|







(0 voto)
Letture: 131