| Soler: Il podio sarebbe il massimo |
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(AGM-DS) - Milano, 8 maggio - Mauricio Soler, colombiano del Team Barloworld, fa un approccio `soft` al Giro d`Italia. “Voglio vincere una tappa”, dice, ma Soler e` indubbiamente tra i piu` accreditati alla vittoria finale, tanto che lo stesso Di Luca, ultimo vincitore della corsa rosa, lo considera uno dei suoi principali avversari.
“Gia` mi chiedono chi considero i principali avversari per la vittoria finale. Ed io rispondo: prima debbo capire che avversario posso essere io per loro” e` una frase che sintetizza bene il Soler-pensiero: mai dichiarare un obbiettivo senza prima essersene dimostrati degni, sebbene il colombiano si porta dietro l’effetto Tour de France, di tutto quello che ha saputo fare lo scorso anno nella grande gara a tappe francese, la vittoria di tappa a Briançon, la maglia di leader del Gran Premio della Montagna: risultati che non capitano per caso, ad un esordiente. “Ma non ho parametri, il Giro mi dicono sia una corsa diversa. ribatte Soler - L’unico metro di valutazione di cui posso disporre in questo momento riguarda i percorsi delle tappe di montagna che ho visionato. Debbo dire che la prima impressione e` quella di una gara davvero molto dura, ed a me sta a bene cosi`”.
Scendendo nel dettaglio della gara, Soler continua parlando forse delle prove sulle quali deve lavorare di piu` per migliorare, le crono: `Nel Giro ci sono quattro cronometro profondamente diverse l’una dall’altra. La prima a Palermo e` una crono a squadre, dunque una prestazione corale: ho grande fiducia nel Team Barloworld e nei miei compagni e dunque prima di tutto non devo deludere le loro aspettative. La seconda, quella da Pesaro a Urbino, e` una crono classica e piuttosto lunga, forse la piu` insidiosa. La terza, Plan de Corones, e` una cronoscalata e li` francamente mi sento tranquillo. L’ultima, nella giornata conclusiva di Milano, potrebbe anche non risultare cosi` importante”.
Infine Soler dichiara i suoi obiettivi: `“Il mio obbiettivo di partenza e` fare bella figura e vincere una tappa. Il resto, se verra`, sara` di conseguenza. Il podio sarebbe il massimo”.
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