Un caloroso benvenuto a tutti gli appassionati di Ciclismo.
Siete su CiclismoLive.com, qui troverete news, approfondimenti, risultati, foto e tanti altri contenuti.
Parleremo del Ciclismo nei suoi lati positivi o meno, scavando nella realtà dei fatti. Ci batteremo insieme per un ciclismo pulito e trasparente, sarà la strada a dare giudizi.
(AGM-DS) - Milano,
28 marzo - Poteva essere la svolta in uno sport che cerca di ritrovare
piena credibilita` nella lotta al doping. L’attuazione del passaporto
biologico, approvata lo scorso autunno, ha subito pero` un lungo stop
con il ritiro del sostegno della Wada, ai ferri corti con l’Unione
Ciclistica Internazionale. Punto forte anche della lotta al doping del
prossimo Giro d’Italia, ora il passaporto biologico potrebbe anche
restare lettera morta, come spiega a Datasport Angelo Zomegnan, direttore dell`organizzazione della corsa: `Per
noi organizzatori la Wada era una sorta di certificazione della
validita` dell’operazione. Se viene a mancare questa certificazione
bisogna riprendere in esame la situazione`.
A questo punto
l’apertura di un protocollo sanitario per ogni ciclista, basato su test
ematici e ormonali, rischia non avvenire piu`: `Per quanto riguarda
il Giro bisogna dire che gia` l’esame delle analisi delle varie
procedure del passaporto biologico non sarebbe state comunque completo.
Prevedevano di finire il lavoro entro il 30 giugno, quindi il Giro
avrebbe avuto una situazione parziale. Un conto e` l’apertura del
passaporto biologico. Un conto e` la valutazione, che si deve basare su
un numero X di controlli. Aprirlo e` importante, ma ancora di piu` e`
valutarlo. Se non e` valutato non ha storia. E il Giro in questo senso
non aveva garanzie, era ‘border line’, le garanzie c’erano solo dal
mese di luglio`.
Per la corsa cambia poco dal punto di
vista pratico, ma il danno per il mondo ciclistico va al di la` di
queste considerazioni: `Il contributo economico della Wada era
relativamente basso. Cio` che contava era la certificazione di un ente
superiore, del massimo ente mondiale nella lotta al doping. Cosa che
adesso viene a mancare`.
Ma per quale motivo dovrebbe saltare tutto? `Gli
atleti si sentono tutelati dalla Wada e molto meno dall’Uci. Se non
c’e` il timbro della Wada non so se questa iniziativa andrebbe avanti`.
Insomma: l’Uci, intraprendendo un’azione legale contro l’ex presidente
Wada Dick Pound (accusato di avere “opinioni distorte” in merito alla
lotta antidoping condotta dall’Unione Ciclistica Internazionale) si
sarebbe in realta` tirata la zappa sui piedi. Anche perche` la Wada
potrebbe mettere in atto il passaporto biologico con altre Federazioni
Internazionali: `Questo provocherebbe una perdita di credibilita` dell’Uci? Ha gia` ben poca immagine da difendere` chiude Zomegnan.
Cos è il ciclismo?Il ciclismo è uno sport, è passione, è
sacrificio! Il ciclismo è uno sport molto impegnativo, che però
trasmette emozioni stupende! Uno sport affascinante che ha mille sfacciettature; il ciclismo
esiste in varie categorie ( ciclismo da strata, ciclismo in pista,
ciclismo amatoriale, Mountin Bike ... ), ma ciò che più conta è il
senso del ciclismo! A livello agonistico, non è
paragonabile ad altri sport; il ciclismo è coinvolgente, il ciclismo è
passione! In una gara di ciclismo, come il Giro d'Italia, gli
appassionati urlano insieme, applaudono i vari corridori, non solo il
proprio campione! Il Ciclismo non è da intendere solo come sport, ma
come stile di vita, anche perchè comporta molti sacrifici, che però
sono ripagati.
Parole chiave : sport ciclismo - bici ciclismo - ciclismo corsa - abbigliamento ciclismo - ciclismo - ciclismo live - sport a due ruote
Letture: 129