| Alessandro Petacchi assolto |
|
|
|
Il corridore della Milram è scoppiato in lacrime dopo aver appreso la notizia del suo proscioglimento. La procura antidoping rappresentata da Cesare Micheli richiedeva un anno di squalifica per lo spezzino.
Non la pensa allo stesso modo la Disciplinare della Federciclo che proscioglie Alessandro Pettacchi, trovato positivo al salbutamolo il 23 maggio. Il corridore è scoppiato in un pinto liberatorio, tra l'abbraccio della sua moglie.
Queste le dichiarazioni raccolte: "È la mia vittoria più bella. Rischiavo di finire la carriera e la mia vita era stata rovinata da questa positività. Sono contento che questa Commissione abbia valutato le cose fino in fondo. Sono stato offeso da alcune cose dette dalla Procura del Coni in sede di dibattimento, quando avevano parlato di me come corridore milionario. Invece, ci ho rimesso dei soldi per non aver potuto partecipare al Tour e ad altre corse. Ho sentito cose assurde, poi smentite da specialisti e da avvocati. È stata un'esperienza di vita brutta, ma ho sempre fatto il mio mestiere con professionalità, da quando ho saputo la notizia della positività ho continuato ad andare in bici. Ogni volta partono con squalifiche grosse senza valutare le cose. Anche nel mio caso c'è stata confusione e superficialità. Penso di aver fatto oltre 150 controlli, ma non avevo mai avuto problemi".
Parole di sostegno anche per la Milram: "Il mio caso poteva distruggere la Milram, senza che lo volessi. Finalmente, dopo tanti problemi, è arrivata una bella notizia per la mia squadra". "Da domani penserò a cosa fare sul mio futuro da atleta."
Una buona notizia per il nostro velocista, la Milram potrà così continuare serenamente la sua permanenza nel ciclismo, come aveva preannunciato Stanga questo pomeriggio.
Marco Chiucchi
Commenti utente (0) |
|
|
Nessun commento postato
mXcomment 1.0.6 DIGO - © 2007-2009 - visualclinic.fr - Licenza Creative Commons
Modificato da Fiuh!Team - FIUH.it - Alcuni diritti riservati
| < Prec. | Pros. > |
|---|







(0 voto)
Letture: 323